Archive for the ‘Scuola’ Category

Il latino è inutile!

Giovedì, Novembre 6th, 2008

Sì, ho voglia di scriverlo bello grosso, così lo leggono tutti:

IL LATINO

È INUTILE!

È tutto il pomeriggio e buona parte della notte che sto sulla seconda declinazione senza aver combinato un tubo. Ma del resto l’ho detto: a me le cose da studiare a memoria non vanno, non funzionano. Non ci riesco.

Solo un cretino perde tempo della già corta vita per studiare una lingua morta da 2000 anni! E allora io sono un cretino, sì. E intanto sto qui, con questo maledetto cervo che mi gira intorno e non si fa acchiappare. Cervus, cervi, cervo, cervum, cerve, cervo. Dico così e me lo vedo che mi corre intorno ridacchiando mentre cerco di acchiapparlo. Lo so, sembra che assumo allucinogeni ma vi assicuro che non è così :)

Per oggi mi son sfogato. Ora vado a letto, alla faccia del cervo della seconda declinazione. Tiè! :D

La scuola è tornata!

Lunedì, Settembre 15th, 2008
La scuola porterà morte e distruzione.

La scuola porterà morte e distruzione.

La scuola è tornata. Regolare, come ogni settembre, torna a colpire. Come fa da anni, e per molti altri anni continuerà ancora a fare una mattina di metà settembre, si torna di nuovo in classe.

In realtà non ho una concezione così terrificante della scuola, ho esagerato :) Semplicemente dopo tre mesi di vacanza si farà fatica ad abituarsi di nuovo alla scuola. E poi quest’anno c’è qualcosa di diverso: si passa dalla scuola media al liceo. Liceale io? Di già? A quanto pare sì. Avrò anche una nuova classe con nuovi compagni. Per la verità non tutti: ci sono Andrea e Valeria che vengono dalla gloriosa III G; e poi ci sono quelli con cui sono andato alle elementari insieme come Giulio, Maria, Marco… e mi pare basta. Insomma, tutto sommato i miei riferimenti ce l’ho. Allora qual’è la cosa che mi dispiace di quello che avverrà domani? La disgregazione di un gruppo, quello della già citata “gloriosa III G”. Quante avventure insieme. Quante emozioni. Quanti ricordi mi vengono in mente. E quello che mi fa male davvero è che domani mattina sarà l’inizio della fine di questa era, dell’era delle medie.

Allora addio III G: non ci sei più ma vivrai per sempre nel mio cuore, nell’anima. Mi consolo pensando che potrò ancora vivere emozioni simili, sperando che il domani me ne riservi altre.